Lo spirito del suo canto soffiava in me | Anastasia Cardone

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[Thoreau] era consapevole che quei suoni così penetranti e vari non erano rivolti all’uomo, e che sarebbero esistiti anche senza l’uomo, senza nessun essere umano in ascolto: eppure ne registrava la complessa “alterità” come qualcosa da cui anche l’uomo avrebbe potuto imparare, o almeno distillare un senso di bellezza. Misteriosi e insieme eloquenti, comunque generosi, i canti degli uccelli meritavano un pubblico attento: d’altra parte l’umanità non doveva essere tenuta all’oscuro di questa bellezza, di questo patrimonio di mistero. Da qui lo sforzo di Thoreau di rendere sulla pagina, sia pure con qualche inevitabile approssimazione, l’effetto di quei canti.

dalla prefazione di Claudio Morandini

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Anastasia Cardone, dopo la laurea in Lingue Lingue e Letterature Europee ed Extraeuropee all’Università Statale di Milano, ha ottenuto un dottorato di ricerca in English and Environmental Humanities presso l’Università di Leeds (UK) con una tesi sui soundscapes e il canto degli uccelli nella letteratura statunitense a cavallo tra Settecento e Ottocento. Insegna inglese presso un istituto superiore a Verbania. Appassionata di nuoto e ciclismo, appena può scappa nella sua amata Val Grande o si rifugia su qualche cima della Val d’Ossola.

Descrizione

Lo spirito del suo canto soffiava in me. Wildness e Paesaggi Sonori Ornitologici in Henry David Thoreau

Quando odo il canto di un uccello, non riesco a pensare a una parola che possa imitarlo.
Quale parola potrebbe sostituire le note del suo canto?

Così si interroga (e ci interroga) Henry David Thoreau, padre fondatore della letteratura ambientalista statunitense. Nel Journal, la sua voluminosa raccolta di diari personali, egli ha annotato e descritto le sue numerose osservazioni ed esperienze dell’ambiente circostante, sempre con occhio e orecchio vigile e attento. In particolare, il canto degli uccelli, le loro vocalizzazioni e i paesaggi sonori (i cosiddetti soundscapes) da essi creati hanno attirato l’interesse di Thoreau. Leggendo i suoi scritti, si può cogliere lo sviluppo del pensiero dello scrittore non solo riguardo gli uccelli e i soundscapes, ma anche – e soprattutto – la relazione tra l’essere umano e l’ambiente circostante. Se inizialmente egli riesce a tradurre in parole umane i suoni emessi dagli uccelli, sul finire del Journal si scoprirà invece la connessione profonda tra l’uomo e gli esseri altro-che-umani, connessione (ri)scoperta grazie al concetto di wildness.

#ecologia #Thoreau #Soundscapes #natura #ambientalismo #naturewriting

Prefazione di Claudio Morandini

ZEST Edizioni Sostenibili
www.zestedizionisostenibili.it
Collana Ecotoni, Saggistica

Anno di pubblicazione: 2024
ISBN 9788894735024
pp. 96
12 Euro

Ecotoni| Saggistica | ZEST Edizioni sostenibili | 2024

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